Maison Margiela Tokyo: 20 anni al 2-8-13

Maison Margiela Tokyo: 20 anni al 2-8-13

Un nuovo capitolo di MaisonMargiela/folders dedicato al ventesimo anniversario di Maison Margiela Tokyo Ebisu, al 2-8-13. Questo progetto ripercorre le origini della boutique e ne celebra la creatività fuori dagli schemi. Raccogliamo i ricordi dei membri del team che ne hanno accompagnato il percorso, esploriamo uno dei legami più profondi e riconoscibili con la cultura e il modo di vestire giapponesi – il Tabi – e incontriamo i collezionisti di Tabi e le persone del luogo che animano la nostra comunità. Raccontiamo inoltre il quartiere che, nel corso degli anni, è diventato il palcoscenico della nostra storia in Giappone. Il progetto prende forma in uno ZINE, distribuito esclusivamente in una selezione di edicole di Ebisu, ed è disponibile anche su Dropbox.

Capitolo 1: La cronologia

Nel settembre del 2000, dodici anni dopo la fondazione della Maison, abbiamo aperto il nostro primo negozio. Non a Parigi, dove si trovano i nostri uffici, né ad Anversa o Bruxelles, in Belgio, paese d'origine del nostro fondatore, ma a Ebisu, un quartiere residenziale di Tokyo. Nel 2006, il negozio ha dovuto trasferirsi. Abbiamo scelto un edificio situato a soli cinque minuti a piedi dalla sede precedente, al 2-8-13 Ebisu Minami, un'ex fabbrica di apparecchiature elettriche. Un racconto approfondito ripercorre la storia del nostro primo negozio e la sua evoluzione fino alla sede attuale di 2-8-13. Attraverso i ricordi dei membri del team che sono ancora oggi al nostro fianco e una cronologia dei momenti più significativi, ripercorriamo quasi 30 anni di storia a Ebisu.

Capitolo 2: «La fabbrica di notte»

Abbiamo invitato l'artista locale Takehito Moriizumi a realizzare un manga ispirato alla trasformazione del nostro negozio: da ex fabbrica di apparecchiature elettroniche a Maison Margiela Tokyo Ebisu. La storia segue un gruppo di ricercatori che si addentra in una fabbrica abbandonata per indagare su alcuni misteriosi segnali rilevati al suo interno. Qui, i ricercatori assistono a una metamorfosi in cui le tracce del tempo si trasformano in materia da cui prende forma il nuovo.

Capitolo 3: Line 2 a Maison Margiela Tokyo

Per celebrare ulteriormente la nostra boutique, presentiamo un'installazione Line 2, visitabile in negozio dal 5 al 15 novembre. Line 2 è il nostro progetto dedicato al dialogo creativo tra due realtà, da cui nascono espressioni di creatività inaspettate. Abbiamo invitato l'artista locale Mio Suzuki a intraprendere un dialogo creativo con Les Manufactures Nationales – Sèvres & Mobilier national, storiche manifatture francesi e istituzioni dedite alla conservazione e alla valorizzazione dell'arte tessile. Una selezione di 59 arazzi antichi e contemporanei è stata scelta e inviata a Suzuki. Nel corso di oltre tre mesi, l'artista li ha pazientemente disfatti e ritessuti, trasformandoli in un'installazione. Un progetto che prosegue la nostra ricerca sull'arazzo, avviata negli anni Novanta.

Capitolo 4: 20 pezzi, 20 anni

Maison Margiela Tokyo è il luogo in cui abbiamo presentato per la prima volta le nostre collezioni al mondo. Il nostro team ha selezionato 20 pezzi emblematici, commercializzati presso Maison Margiela Tokyo Ebisu dall'apertura della boutique nel 2006 fino a oggi.

Capitolo 5: La comunità Tabi di Ebisu

Il Tabi rappresenta forse il legame più conosciuto e duraturo che ci unisce al Giappone. Questa silhouette è apparsa per la prima volta nel look di apertura della nostra sfilata di debutto: Primavera-Estate 1989. Martin Margiela scoprì il tradizionale tabi giapponese durante un viaggio in Giappone negli anni Ottanta. Questo capitolo ne ripercorre la storia attraverso le testimonianze della comunità Tabi locale: i collezionisti di Tabi, tra cui la modella Kozue Akimoto e l'artista e designer Noritaka Tatehana, e un calzolaio di Ebisu che da vent'anni si dedica al restauro dei Tabi Maison Margiela.

Capitolo 6: Il quartiere di Ebisu

Negli ultimi quasi 30 anni, il quartiere di Ebisu è diventato il palcoscenico della nostra storia in Giappone. È qui che abbiamo presentato per la prima volta le nostre collezioni al mondo e sviluppato un concept di boutique fuori dagli schemi. Per folders abbiamo raccolto documenti d'archivio relativi alla boutique, affiancandoli a nuove immagini. Abbiamo inoltre invitato il fotografo Takashi Homma, che vive e lavora nella zona da oltre 20 anni, a raccontare attraverso i suoi scatti le strade e la comunità locale.